21 giugno laboratorio di Kintsugi libreria Mondadori, Piazza Roma di Catania
Trovarsi il primo giorno d’estate alle ore 17 presso la libreria Mondadori di Piazza Roma a Catania, con dei partecipanti desiderosi di cimentarsi con l’arte del Kintsugi, è una bella emozione ma, soprattutto, un evento nient’affatto scontato.
La fiducia della libreria, la fiducia di persone che non ti conoscono, la fiducia che si può sacrificare mezza giornata di mare, in una domenica afosa, per ritagliarsi un po’ di spazio per sé stessi.
Non posso essere che grata a tutti, poiché ogni volta è un dare e ricevere nella medesima proporzione.
Faccio sperimentare, ma principalmente ricordo a me stessa, che le ferite si possono ricomporre, si possono guardare da altri punti di vista, la realtà può servirci le carte in modi inediti, che la meraviglia della scoperta di un nuovo dettaglio è a portata di mano.
L’arte del Kintsugi non è solo un laboratorio ma è uno stile di vita, non è una azione meccanica ma è un lento processo di consapevolizzazione di un trauma.
Riporto alcune considerazioni:
<< Attraverso la scrittura autobiografica della mia ferita e con la ricomposizione della tazzina, improvvisamente ho visto che ripetevo sempre un copione. Non avevo mai fatto caso a questo aspetto;
Si può lasciare andare, non è necessario conservare tutti i frammenti o riportare la tazzina allo stato di prima;
Ho voluto lasciare i fori e tenere solo un frammento per ricordarmi che non devo colpevolizzarmi io per la ferita subita.>>
Questo è l’oro che ho ricevuto.



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